Valutazione dei rischi da Movimentazione manuale dei carichi
Attività di Traino e Spinta - Dlgs 81/08
Nello specifico:
- traino equivale allo sforzo fisico umano nel quale la forza motrice è esercitata di fronte al corpo e diretta verso il corpo stesso;
- spinta è invece lo sforzo fisico umano dove la forza motrice è esercitata di fronte al corpo e in senso opposto ad esso.
Tali situazioni possono comportare rischi per gli operatori e avere come conseguenza, in mancanza di idonee buone prassi e misure di prevenzione, l’insorgere di disturbi muscolo-scheletrici.
La valutazione del rischio consiste in tre fasi distinte:
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Identificazione del pericolo di traino e di spinta;
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Stima del rischio conseguente;
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Valutazione del rischio vera a propria.
Ogni quanto è previsto l'aggiornamento della valutazione spinta e traino
La valutazione dei rischi derivanti da movimentazione manuale dei carichi (azioni di spinta e traino) è programmata, effettuata ed aggiornata ogni qual volta si verifichino mutamenti che potrebbero renderla obsoleta, ovvero, quando i risultati della sorveglianza sanitaria rendano necessaria la sua revisione.
Il Nostro servizio Professionale
Per effettuare una corretta redazione del documento MMC sollevamento e trasporto manuale effettuiamo il seguente servizio:
- Sopralluogo;
- Screening di presenza/assenza del pericolo;
- Individuazione delle posizioni lavorative, del personale coinvolto e del flusso operativo.
- Valutazione dei fattori di rischio potenziali (il compito da eseguire, l’oggetto da spostare, la caratteristica delle ruote presenti, l’ambiente di lavoro ove è eseguita, le capacità individuali dell’operatore ed eventuali altri fattori presenti);
- Si esegue la determinazione delle forze iniziali e di mantenimento:
- l’altezza delle mani;
- la distanza di spinta o traino;
- la frequenza delle azioni di spinta/traino, sia iniziale sia di mantenimento;
- la popolazione lavoratrice, cioè la sua composizione: interamente maschile (usare i limiti per i maschi) oppure interamente femminile o mista maschi/femmine (usare i limiti per le femmine).
- Ricerca delle forze accettabili:
- occorre individuare, da appositi prospetti le forze accettabili, iniziali e di mantenimento.
- Misura delle forze iniziali e di mantenimento:
- misurazione delle forze iniziali e di mantenimento (mediante dinamometro);
- L’uso del dinamometro richiede alcune cautele qui esposte molto brevemente:
- Nell’applicazione del dinamometro all’oggetto da muovere, creare punti di aggancio possibilmente “a barra” e “non puntiformi” onde evitare distorsioni nelle misure;
- Specie per le misure di forza iniziale, eseguire le misure tirando o spingendo assai lentamente;
- Eseguire più di una misura nello stesso punto di rilievo e utilizzare il risultato “modale”;
- Eseguire nuovi rilievi ai cambi di direzione del carrello (ad esempio: fare un curva);
- Eseguire nuovi rilievi ai cambi del tipo di pavimentazione o di pendenza;
- Applicare il dinamometro e la forza necessaria per ottenere la misura lungo una traiettoria orizzontale.
- Classificazione del rischio:
- Una volta raccolti tutti i dati e misurate le forze in gioco si procede al loro confronto con la classificazione del rischio fornita.
- Quando il rischio è presente, si devono trascrivere le motivazioni della identificazione del pericolo, e i possibili suggerimenti e azioni di miglioramento;
- Elaborazione procedure di sicurezza e organizzative;
- Elaborazione del documento.